Il Challenger 125 di Jinan 2026 è di Mattia Bellucci. L’azzurro batte all’ultimo atto lo spagnolo Martin Landaluce (n.73 ATP) con il punteggio di 6-2 4-6 6-3 in 2 ore di gioco e alza il quinto titolo Challenger della carriera, il primo del 2026 dopo le finali perse nel 175 di Cap Cana contro Mariano Navone dello scorso marzo e nel 100 di Jingshan contro Lloyd Harris. Il lombardo chiude così una settimana di alto livello (0 set concessi prima della finale), prendendosi anche la rivincita personale contro il madrileno che al Challenger 125 di Olbia 2024 lo sconfisse proprio all’atto conclusivo con un doppio 6-4.
Un match equilibrato, tra due giocatori che appartengono a palcoscenici più importanti e che spesso e volentieri partecipano ai tornei più prestigiosi del circuito. Già quest’anno, infatti, si erano affrontati al terzo turno degli Internazionali d’Italia (vittoria per Landaluce) e al primo round dell’ATP 250 di Winston Salem, in cui è riuscito a prevalere l’italiano. Nel terzo e decisivo set, Mattia è bravo a sfruttare al meglio l’unica chance del parziale, arrivata nel quarto gioco, prima di chiudere al primo match point. Con questa successo, Bellucci sale a 812 punti nella classifica mondiale alla posizione numero 68, appena dietro proprio a Landaluce e sempre più vicino al suo best ranking di 63, raggiunto per la prima volta a luglio dello scorso anno.
